La mia esperienza col Reiki

Durante il periodo di restrizioni legato alla pandemia e alle regole disposte per contenerne gli effetti, periodo durante il quale siamo stati tutti, in varia misura, limitati nei movimenti e negli scambi, ho completato la mia formazione come Master Reiki ed ho trovato uno strumento molto utile soprattutto in questo difficile momento, non solo perché mi ha aiutata ad alimentare la mia resilienza personale, ma anche nel mantenere una buona cura delle mie relazioni, grazie all’invio e allo scambio di Reiki a distanza.

Il Reiki è una pratica orientale che ha come obiettivo quello di risvegliare le energie sopite, per apportare benefici alla psiche e in tutto il corpo. Attraverso la meditazione, mira ad indurre uno stato di benessere profondo. L’ideogramma giapponese “Reiki” si traduce: Rei: aldilà, spirituale, anima. Ki: energia vitale, forza interiore.

L’energia del Reiki per il benessere

L’Energia Reiki nutre quel seme che è dentro di noi e rappresenta la nostra essenza che sa cosa va bene per noi, cosa fare e dove andare. In sintesi Reiki si può tradurre in ”Energia Universale”. Il Reiki si basa sul fatto che il simile tratta il simile, come in omeopatia, quindi con la forza vitale che si trova in noi, siamo in grado di far fluire energia in modo semplice ed efficace. Il Reiki che ho imparato ad attivare io si rifà agli insegnamenti del dottor Mikao Usui, nato in Giappone il 18 agosto 1865 da una famiglia buddista. Usui era un uomo molto colto, conosceva tecniche di guarigione, era esperto di arti marziali e utilizzava anche pietre e cristalli per i suoi trattamenti.  Usui era un uomo di scienza, conosceva tutte le religioni e voleva trovare un modo per avvicinarsi al proprio scopo di vita, cosa che mi ha particolarmente affascinata, anche perché porta in sé qualcosa di comune con il contributo che può dare la grafologia alla persona umana in evoluzione.

Ho utilizzato il Reiki sia su di me, sul mio cagnolino, sul cibo e sull’acqua che avrei poi consumato, in casa e anche in auto, ma anche a distanza su amici consenzienti (che siano d’accordo nel ricevere il Reiki è un aspetto fondamentale della pratica), agendo per alcuni minuti sui centri del cuore, delle radici, dell’intuito…, utilizzando i simboli tradizionali di questa pratica (vedi sotto), disegnati con tratti aerei sulle mani, nell’ambiente o sulla fotografia a figura intera dell’interessato. Che ci si creda o no, il Reiki lavora a livello subconscio e riarmonizza gli emisferi cerebrali, destro e sinistro, del cervello. Agisce principalmente sul piano mentale e spirituale e per ‘riverbero’ può aiutare anche quello fisico.

Sopra: I simboli del Reiki

Il Reiki non è certo una pratica medica e non ha effetti collaterali nocivi, può aiutare a superare l’abbattimento e alleviare le sofferenze emotive e spirituali occasionali, dunque proprio quelle che molti di noi hanno sperimentato negli ultimi due anni. I movimenti del trattamento Reiki (che sia un massaggio o invio a distanza) sono pochi e semplici, ma provocano un’immediata sensazione di rilassamento e benessere. Per questo lo trovo indicato a combattere stress, stati d’ansia e tensivi, affaticamento. Se praticato in concomitanza con altre terapie, il Reiki risulta spesso efficace nel trattamento di stati infiammatori, escoriazioni e contusioni e riduce il rischio di effetti collaterali dei farmaci.

Per me si è trattato di un grande aiuto in questo periodo difficile e sembra che lo sia stato anche per gli amici che hanno accettato di riceverlo da me. Per ognuno di noi ci sono stati dubbi e talvolta resistenze ad aprirsi a questa pratica, ma lasciandoci andare reciprocamente in un flusso di cura reciproca (cura non in senso medico, ma affettivo) ci siamo aiutati ‘a distanza’, appunto e sentiti più vicini.

Utili e illuminanti i principi spirituali del fondatore Mikao Usui, da ripetere a sé stessi quotidianamente:

Solo per oggi non mi preoccuperò

Solo per oggi non mi arrabbierò

Solo per oggi sarò pieno di gratitudine

Solo per oggi mi guadagnerò da vivere onestamente

Solo per oggi onorerò i miei genitori, i miei maestri e gli anziani

Solo per oggi sarò gentile con tutti gli esseri viventi

Bello vero?

Valeria

 

Alcuni titoli per saperne di più:

Carmignani U., Asa Magnoni, Sabina Oggioni: Il grande manuale del reiki. Origini, filosofia, tecnica, applicazioni, Età dell’Acquario, 2018.

Maria Grazia Carini, Visconti G.: Iniziazione al Reiki, Mediterranee, 2002.

Tarozzi, G.: Reiki dal primo al terzo millennio (con CD audio) Viaggio nella forma del reiki, Anima ed, 2006.

La ricerca di una scuola o di un maestro rimangono personali