Sindromi e complessi nella scrittura (Spagna)

//Sindromi e complessi nella scrittura (Spagna)

Da tre autori catalani un testo snello, ma corposo, che descrive ventisette possibili sindromi e complessi psicologici riscontrabili dalla grafia.

Introdotti da un raccontino di per sé descrittivo e al tempo stesso godibile (alcuni dei quali illustrati da Alba Salto) i ritratti delle ventisette sindromi e complessi elaborati dai grafologi Maria Josep Claret, dal marito Xavier Serracant (redattore dei racconti) e da Monserrat Edo offrono una buona sintesi di orientamento per i professionisti del settore per circoscrivere e definire su base grafologica sia i ‘tipi’ classici: Edipo-Elettra, Otello, Barbablù, Narciso, Don Giovanni…sia i più attuali Peter Pan, Pinocchio, Pollicino, Burn-out…passando per personaggi presi dal mondo delle fiabe o della letteratura e studiati dalla moderna psicologia, come Polianna, la Sirenetta, Dorian Gray, Il brutto anatroccolo, lo stesso Pollinico, Cappuccetto rosso e anche Paperon dei Paperoni…per non citare che degli esempi.

Oltre alla descrizione letteraria, simbolica, psicologica e grafologica, per ogni sindrome vengono proposti uno o due esempi pratici con i campioni delle grafie e delle firme di personaggi famosi (qui di fianco, ad esempio, la firma narcisistica dell’attrice irlandese, naturalizzata americana, Maureen O’Hara, celebre Esmeralda in un film del 1939, ispirato al Notre Dame de Paris di Victor Hugo). Il commento recita: ‘Oltre alla firma su due livelli, segnalano gli autori, sono significativi gli adorni regressivi (gesti orientati verso la sinistra del foglio) e a spirale, le maiuscole ampollose, la paraffa (sottolineatura) curva che termina a ‘fulmine’ e che sottolinea la firma, fermandosi sotto la zona centrale’.

La traccia dello studio proposto è sicuramente una buona guida per il grafologo e sicuramente né le sindromi descritte, né la semiologia proposta pretendono di essere assoluti, ma la direzione indicata è di grande stimolo e arricchimento sia metodologico, sia nei contenuti per il lettore professionista o semplicemente curioso (e motivato). Il lavoro svolto è sicuramente accurato e tiene conto dei contenuti di più scuole grafologiche, è molto ben documentato e i ‘personaggi’ prendono vita nella descrizioni aperte e non-giudicanti dei tre affiatati autori.

Il testo curato dai colleghi dell’Associazione di Ricerca Grafologica Applicata e redattori della ventennale rivista grafologica Trazos di Barcellona, è attualmente solo in spagnolo e, come molte opere del settore,   distribuito in modo non certo capillare (non poggia cioè sui canali della grande editoria) ed è un peccato perché meriterebbe la lettura e la verifica ‘sul campo’ da parte di gran parte del mondo grafologico internazionale.

Condivisibile scopo dello studio presentato, come esplicitano gli autori nella loro Introduzione, è ‘…dedurre con maggior rapidità il tipo di problematica e, con l’aiuto terapeutico indicato, la persona possa essere in grado di trasformare gli ostacoli al propio sviluppo personale e le proprie apprensioni in reali virtù’.

Alla fine del volume vengono riportate le descrizioni sintetiche degli indici grafologici (i cosiddetti ‘segni’) riferiti nel testo; un’iniziativa sicuramente utile per il lettore di diversa formazione e scuola.

By | 2017-12-28T19:03:42+00:00 dicembre 28th, 2017|Grafologia|0 Comments

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Nel 1984 mi diplomo presso la Scuola Superiore di Studi Grafologici di Urbino con specializzazione in grafologia peritale sotto la guida del Prof Bruno Vettorazzo. Mi iscrivo all’elenco degli Esperti e periti del Tribunale. Oggi propongo counseling grafologico aziandale-professionale-scolastico per la crescita e il benessere ....a tutte le età.

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